America

Whale Watching a Boston: la mia esperienza

[Soundtrack consigliata: Entropy – Grimes&Bleachers]

Boston è stata senza dubbio la più grande e meravigliosa scoperta del mio primo viaggio negli Stati Uniti. Un caro amico che ci ha vissuto per un anno me ne aveva parlato molto bene dandomi un milione di consigli e informazioni, ma ad essere sincera non mi aspettavo di innamorarmi così profondamente. Tanto da pensare mi sento a casa.

Boston è una città oggettivamente bellissima. E’ grande, ma non troppo. La sua architettura è stupenda, con le casine di mattoni rossi e i gradini da percorrere per entrare nei negozietti di Newbury Street. Per non parlare degli adorabili lampioncini che orlano le strade, così vecchio stile che ti aspetti quasi di vedere arrivare da un momento all’altro il tizio con la scala che li accende con la fiammella. E Boston è anche la sua metropolitana, con i vagoncini della linea verde super vintage e le fermate dei capolinea dai nomi fantastici come Wonderland.

In effetti Boston ha un sapore tremendamente vintage. Al Boston Public Garden si respira un’atmosfera splendida con tutti quegli scoiattoli (insolenti!) che ti girano intorno e si avvicinano in cerca di bricioline. E nonostante questo sapore vintage, si tratta di una città giovanissima. La presenza di scuole conosciute in tutto il mondo come Harvard, il MIT e il Berkley College of Music rende  infatti Boston una città vivissima e assolutamente adatta a studenti così come alle famiglie.

E come se non bastasse, a rendere Boston la città a mio parere perfetta è la presenza di un elemento che nella mia vita è fondamentale. Sto parlando dell’oceano. L’Atlantico bacia le rive della città e il piccolo Harbor di Boston, oltre ad essere un gioiellino, è il punto di partenza per vivere una delle esperienze più belle vissute finora nella mia vita: l’avvistamento delle balene. Due ore di navigazione (una per l’andata e una per il ritorno) più circa un paio d’ore ore di sosta con il fiato sospeso in attesa di vedere qualche movimento in acqua. Ed io ho avuto la fortuna di vederne davvero tantissimi!

Al primo soffio di una balena ho trattenuto il fiato. Al secondo è uscito un wow automatico. Al terzo ho sorriso come non mai e non so descrivervi l’emozione nel vederle nuotare, da sole o in coppia, per poi immergersi nuovamente nell’oceano con la coda che per qualche secondo sbuca dalla superficie dell’acqua.

Se vi trovate nella meravigliosa Boston non posso quindi fare a meno di consigliarvi questa esperienza indimenticabile (solo però per chi la visita nei mesi tra marzo e novembre). Per viverla non è necessaria la prenotazione ma vi basterà semplicemente andare al piccolo porto della città (le fermata metro più vicina è sulla linea blu e si chiama Aquarium) e dirigervi al piccolo chiosco con la scritta Whale Watch. Il biglietto ha un costo di 53 dollari e il consiglio è quello di provare a fermarvi al piccolo punto informazioni dei ragazzi di Trolley Tours (l’insegna è arancione e verde, non potete sbagliarvi) perché avrete uno sconto di qualche dollaro sul biglietto. E se le balene faranno le timide e non si lasceranno ammirare? In tal caso non preoccupatevi perché il biglietto diverrà automaticamente valido per una seconda escursione e potrete riutilizzarlo anche anni e anni dopo in caso di una nuova visita a Boston!

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