Viaggi nel Cassetto - In viaggio a Marrakech: consigli e informazioni
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In viaggio a Marrakech: consigli e informazioni

In viaggio a Marrakech: consigli e informazioni

L’avrò detto (e scritto) ormai migliaia di volte, ma un viaggio in Marocco ti lascia qualcosa dentro. Una nostalgia profumata di menta, quella del té dal sapore unico che sarà di certo uno dei protagonisti indiscussi dell’intero viaggio. L’aereo che mi ha riportata a casa dopo una settimana trascorsa in Marocco è stato uno dei più difficili da prendere, e non solo per la fila lentissima per il controllo dei passaporti (con tanto di sopracciglio inarcato dell’addetto nel leggere il mio nome arabo). Io a casa non ci volevo proprio tornare, non mi sentivo ancora affatto sazia di tutti quegli odori e colori.

spezie

Dopo aver prenotato, la mia partenza per Marrakech è arrivata prestissimo lasciandomi a malapena il tempo di tracciare a grandi linee una bozza di itinerario; ciò che sapevo è che volevo avere il tempo di perdermi nella medina della città e di avventurarmi in un breve on the road fino al deserto di Merzouga. E così è stato.

Koutoubia

COME ARRIVARE

Ci sono molte compagnie aeree che collegano l’Italia al Marocco; personalmente ho volato con Ryanair con volo diretto da Roma Ciampino pagando il biglietto poco più di 100 euro a/r (prenotando però con largo anticipo troverete prezzi anche più bassi). Una volta arrivati in Marocco la prima cosa da fare è dirigersi al bancomat per prelevare un po’ di Dirham in contanti (1 euro equivale a circa 11 dhm); per raggiungere il mio alloggio ho utilizzato poi un transfer prenotato tramite il Riad in cui ho soggiornato al costo di 5 euro, ma il centro si può raggiungere anche tramite il bus n. 19 (che porta in piazza Jāmaa el-Fnā) o in taxi (ricordate di contrattare il prezzo prima di salire a bordo!).

jemaa-el-fna

DOVE DORMIRE

Scegliere l’alloggio in cui soggiornare a Marrakech vi stordirà. Ci sono oltre 1000 tra lussuosi hotel, Bed&Breakfast e i cosiddetti Riad, abitazioni tipiche marocchine che hanno la caratteristica di svilupparsi intorno ad un giardino/cortile centrale, ma non solo: entrare all’interno di un Riad significa isolarsi totalmente dal trambusto cittadino, chiusa la sua porta si entra in una quiete di velluto che sembra quasi irreale. A Marrakech ho deciso di soggiornare dentro alla medina ma piuttosto distante da piazza Jāmaa el-Fnā; pensavo che solo così sarei potuta arrivare in angoli della città che altrimenti non avrei mai visto… e avevo ragione. La scelta finale è stata quindi il Riad Maison Belbaraka che consiglio a tutti quelli a cui piace camminare (il centro di Marrakech dista a malapena 10 minuti a piedi); è davvero un’oasi di pace. Appena arrivata il primo impatto non è stato positivo: da un certo punto in poi è possibile proseguire solo a piedi attraverso stradine strette e solitarie, ma mi sono ben presto resa conto che non avevo proprio nulla da temere (ricordate, in ogni caso, che è sconsigliato andare in giro di notte dopo le 11 di sera).  Ho avuto modo di “testare” sia l’Elephant Room che la Pigeonnier Room, entrambe splendide con i loro arredamenti ricercati e i bagni in tadelakt; la colazione viene servita su una suggestiva terrazza e l’ultima sera i gestori ci hanno offerto anche la cena. Tutto delizioso, esattamente come le persone che lo curano (se ci andate, salutatemi Said!). Piccolo consiglio: chiamatela pure deformazione professionale, ma dopo aver visto i prezzi sui vari portali come Booking o Expedia, mandate sempre un’e-mail diretta alla struttura; se lavora come dovrebbe, vi proporrà un prezzo ancora più vantaggioso!

riad

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Se invece vi trovate sulla strada verso il deserto e cercate un luogo dove trascorrere la notte, con tutto il cuore vi suggerisco di andare alla Kasbah Itran di El Kelaa M’gouna, nella suggestiva Rose Valley. Non aspettatevi il lusso: le camere sono modeste, l’acqua calda va e viene, il bagno è minuscolo e di certo poco funzionale. Ma l’atmosfera è da mille e una notte: terrazze illuminate da candele e lanterne, il silenzio assordante della vallata circostante, i tetti di paglia e fango e la cena con la miglior tajine mai assaggiata servita da un ragazzo scalzo e gustata su grandi cuscini. Ho adorato questo luogo con tutto il cuore.

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rose valley

COME MUOVERSI

Marrakech non è troppo grande e, disorientamento a parte, si può percorrere tranquillamente a piedi. Vi ho già raccontato quali sono stati i miei luoghi preferiti della città e l’unica zona che ho raggiunto in taxi è stata quella in cui si trovano i Giardini Majorelle, al di fuori della Medina. I taxi sono di 2 tipi, ci sono quelli grandi (solitamente vecchie berline) che percorrono tragitti più lunghi e i taxi piccoli che invece si muovono all’interno di Marrakech; anche qui, ricordate di contrattare in anticipo il prezzo della corsa per non avere poi spiacevoli sorprese. Da Marrakech vi sarà possibile poi fare diverse escursioni, sia giornaliere nei dintorni di Marrakech (ad esempio verso Ouarzazate, Ourika o alle cascate di Ouzoud), sia di più giorni verso il deserto (vi consiglio di fare un tour di almeno 3 giorni – che già è faticoso per le lunghe distanze) o anche utilizzare Marrakech come base per spingervi in un on the road verso altre zone del Marocco. In città troverete tantissime agenzie che organizzano tour sia di gruppo che individuali; personalmente mi sono affidata alla Dalila Transport trovandomi davvero molto bene!

People in Marrakech

People in Marrakech

CONSIGLI SPARSI

Paese che vai, usanze che trovi: Marrakech è una città relativamente aperta e, per certi versi, piuttosto occidentalizzata; troverete donne con e senza velo e uomini dagli sguardi impudenti, ma se viaggiate in coppia cercate di evitare effusioni in pubblico. Se possibile, viaggiate tra Settembre e Maggio per trovare temperature non troppo afose e, se avete intenzione di andare nel deserto, portate una bella felpa perché di notte l’escursione termica si fa sentire. Ricordate infine di stipulare una buona assicurazione per le vacanze e preparatevi psicologicamente ad affrontare lunghe ed estenuanti contrattazioni e a schivare motorini impazziti, incantatori di serpenti in cerca di spiccioli e donne armate di siringone colme di tintura all’henné pronte ad impiastricciarvi braccia e mani. Per il resto… il Marocco è davvero una terra speciale, esattamente come la gente che lo abita. E su quell’aereo che mi riportava a casa, guardando fuori dal finestrino, ricordo ancora la promessa che silenziosa esplodeva nel mio cuore: quella del ritorno.

charmer

41 Comments
  • Ilaria - Just Read The World - gennaio 16, 2015

    Che bello leggere questo tuo post… Mi hai ricordato il mio viaggio in Marocco. Un viaggio fortemente voluto soprattutto per recarmi alla kasba di Telouet. Quella è stata una delle esperienze tra le più significative e magiche in assoluto, tanto da essere diventato poi il mio primo post.
    P.S. Credevo di essere stata l’unica a ritrovarmi hennè ovunque dopo la visita a Jemaa el Fna. Le tatuatrici di Marrakech sono tremendamente veloci! Nemmeno te ne accorgi e ti hanno già disegnato su mezza mano! 😉 😀

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 17, 2015

      La Kasbah di Telouet è senza dubbio la più bella visitata durante il mio viaggio in Marocco! Splendida davvero, come darti torto? Ora corro a leggere il tuo post però 🙂
      Grazie mille per questo bel commento Ilaria, mi fa molto piacere!

  • gianluca8675 - gennaio 16, 2015

    Bellissima esperienza, città con un’atmosfera favoleggiante. Non so perchè ma una cosa che ricordo con molto piacere sono soprattutto tutti i tè alla menta che ho preso a Marrakech!

  • dueingiro.blogspot.it - gennaio 16, 2015

    Ma perchè tu abiti a Roma ed hai voli così poco costosi ?? Volevamo andarci quest’anno ma da Venezia i prezzi sono spropositati. Davvero troppo alti ed il viaggio è saltato. Speriamo arrivi qualche lowcost anche da qui!!

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 17, 2015

      Avete mai pensato di arrivare da Venezia a Roma (o a Milano, ancora più vicina!) e volare da lì? Magari prenotando in anticipo ottenete grossi risparmi! In attesa che anche Venezia venga servita da voli low cost 😉

  • AliceOFM - gennaio 16, 2015

    Direi che hai totalmente sentito il mal d’Africa.
    Mia madre ha viaggiato molto nel nord del continente, e ad ogni ritorno quella sensazione di “io a casa non ci volevo proprio tornare” era sempre ad aspettarla.
    La foto di sera è favolosa!

    Alice

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 17, 2015

      ah *sospiro*. Come la capisco! Ogni volta che guardo le foto del Marocco mi assale una nostalgia incredibile. Terra splendida!
      Un abbraccio Alice e grazie, come sempre **

  • danila - gennaio 16, 2015

    Ciao Farah!!!
    Sai che hai descritto Marrakech esattamente come me la ricordo e con l’impressione che mi ha dato… solo che quando provo a scrivere di lei mi sembra di non riuscire ad esprimere in pieno le sensazioni che mi ha dato, così distanti dal semplice “vedere il posto..”.
    Te invece hai creato un equilibrio perfetto 🙂 mi piace come ne parli.

    Ti abbraccio, Danila.

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 17, 2015

      Ti capisco lo sai, con alcune destinazioni mi accade lo stesso… ad esempio con Berlino. Non riesco a scriverne ancora, qualcosa mi blocca, è una città che mi mette un po’ in crisi. Forse a te accade lo stesso con Marrakech ma io sono convinta che riuscirai presto a trovare le parole giuste, usciranno fuori senza che nemmeno tu te ne accorga 🙂
      Grazie di cuore per questo commento <3

  • Alice - viaggifaidame - gennaio 16, 2015

    Lo sai vero che sto iniziando ad odiarti un pochettino???? Non puoi raccontare queste cose, pubblicare queste foto lasciandomi indifferente. Mi stai facendo male. Il Marocco è uno di quei posti da sempre in cima alla lista dei miei #TravelDreams e tu non fai altro che ricordarmelo. Prima o poi ci arrivo anch’io lì, sono sicura!
    Intanto, grazie per avermi fatto sognare un po’ e per avermi stuzzicato l’appetito 🙂

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 17, 2015

      nooooo oddio non odiarmi e non voglio farti male! assolutamente! però sono felice di averti stuzzicata come dici tu, devi assolutamente partire alla volta di questa terra unica… che sia il 2015 l’anno giusto?
      Io te lo auguro con tutto il cuore! 😉

  • marikalaurelli - gennaio 16, 2015

    Ciao tesoro, mi trovo assolutamente d’accordo su tutto ciò che hai detto, soprattutto sulle usanze. Anche se a volte ci sembrano assurde, bisogna sempre rispettarle. Per il resto, Marrakech è un posto unico al mondo. Un bacione :*

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 17, 2015

      eh si! finché non ci sono arrivata non le ho capite fino in fondo… poi tutto arriva in modo abbastanza naturale. e ti adatti. Che dirti tesoro mio, io questa città ce l’ho proprio nel cuore! ti abbraccio <3

  • Silvia - Appunti in Valigia - gennaio 16, 2015

    Che bella Marrakech e che bella ritrovarla nelle tue parole! Ne ho parlato anche io recentemente sul blog!

  • cristinainogniviaggio - gennaio 16, 2015

    A Marrakesch non sono mai stata e vorrei tanto vederla. Quando avrò l’occasione porterò con me i tuoi consigli! <3 che colori ha quel paese!

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 17, 2015

      Colori caldi e avvolgenti, senza dubbio! Grazie Cristina, sei sempre dolcissima e ti auguro con tutto il cuore di andarci presto in Marocco! <3

  • Consigli davvero utili scritto come sempre in maniera impeccabile! Concordo sulla scelta del Riad (e di mandare una mail diretta alla struttura…eheh!) e sul fatto di abbandonarsi al fascino di questa città! È vero inizialmente si viene storditi dalla confusiobe, caos, “gli sguardi impudenti” (citandoti!) ma poi si viene avvolti dalla bellezza di questo luogo magico

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 17, 2015

      ah, quegli sguardi impudenti chi se li scorda più? Ho dimenticato di scrivere che Marrakech ti fa sentire la donna più bella del mondo! 😀
      Grazie darling… anche perché so che capisci il mio consiglio “lavorativo” ahahah :*

  • Manuela - gennaio 17, 2015

    che meraviglia tesoro! Come parli tu di Marocco nessuno mai! 😀
    “Io a casa non ci volevo proprio tornare, non mi sentivo ancora affatto sazia di tutti quegli odori e colori.”
    Amo questa frase perché mi ci immedesimo alla grande. posso immaginare il tuo volto e i tuoi occhi che brillano davanti alla meraviglia, a quel caleidoscopio di colori! Che sogno!

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 17, 2015

      Dolce tu <3
      Grazie tesoro mio, credo che ti piacerebbe tantissimo il Marocco e sogno il momento in cui ci andrai anche tu… sarebbe bellissimo poi poterne parlare insieme! Grazie… grazie grazie :*

  • Elisa - gennaio 17, 2015

    Parto domani. Il tuo post mi è stato davvero di aiuto e mi hai più che convinta con le tue parole ad aver scelto la meta giusta.

  • valigiaepasseggino - gennaio 18, 2015

    Fatemi capire, in sintesi sono l’unica qui a non esserci ancora stata? Va bene, mi toccherà fare questo sacrificio 🙂
    Mi piacciono molto i tuoi consigli, oltre ad essere utili sono accompagnati da foto meravigliose, come sempre!

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 18, 2015

      ahahah posso venire con te?
      No perché io ho ancora troppo da vedere in Marocco, sul serio!
      Grazie amica mia, il tuo sostegno è sempre così prezioso <3

  • Elisa - Tripvillage - gennaio 18, 2015

    No tranquilla Elena..anche io non ci sono mai stata!!
    Ma quasi con i post di Farah sembra di conoscerla… anche io, leggendo i commenti precedenti, faccio fatica a parlare di alcuni posti visti: sono lí nel cuore più di altri eppure mi viene più difficile parlarne 🙁
    Sicuramente poi esploderanno pero’!
    Vorrei vederti mentre parli del Marocco, mi hai conquistato dietro ad uno schermo…chissà parlarne faccia a faccia 🙂

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 18, 2015

      Elisa… sarebbe meraviglioso! Vedersi di persona, conoscersi e parlare di viaggi fatti e di quelli sognati… ti immagini? Spero davvero che il 2015 sia la volta buona perché sei una persona così positiva, sarebbe un piacere conoscerti!
      Ti abbraccio e grazie, di cuore, come sempre :*

  • lillyslifestyle - gennaio 19, 2015

    Veramente una guida utilissima. Sono stata in Marocco lo scorso novembre per 10 giorni, 4 dei quali a Marrakech. Concordo sui tuoi consigli utili. Se ti va di sbirciare, ho scritto una sintetica guida sul Marocco (oltre al mio diario di viaggio) 😉
    https://lillyslifestyle.wordpress.com/category/viaggi/marocco-viaggi/

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 20, 2015

      che bello, sono felice di trovarti d’accordo, è un commento stupendo se a scriverlo è qualcuno che c’è già stato 🙂 corro a leggere la tua guida ora!
      Un abbraccio e grazie 🙂

      • lillyslifestyle - gennaio 21, 2015

        Grazie mille 🙂 amo leggere i racconti di altri viaggiatori su mete che anch’io ho percorso. Capire e conoscere le sensazioni e le esperienze degli altri arricchisce sempre 😉
        Buona giornata!

  • E così mi parli di Marocco, ed io sogno. E’ un posto meraviglioso e più ne leggo attraverso le tue parole, più me ne innamoro e la voglia di tornarci aumenta. Bravissima Faretta mia. <3

    • Farah - Viaggi nel Cassetto - gennaio 20, 2015

      grazie tesoro mio, io ricordo sempre quella volta in cui me ne hai parlato e niente, se mi sono innamorata di questa terra è anche merito tuo <3 ti stringo forte!

  • Traveline - gennaio 20, 2015

    Marrakech è davvero un posto magico, che pullula di mercati, giardini, palazzi e moschee. Complimenti per l’articolo, veramente ben fatto!!!

  • Makoto - agosto 28, 2015

    The culture there is anmziag. You’ll see so much new and old contrasts, it is a lot to take it. You can have a great time in Marrakech without even sight seeing. Just wandering around, trying some of the cafe’s and restaurants and shopping in the souks. You don’t have to cover your head unless its part of your religion and beliefs. You should dress somewhat modestly, long sleeves, no cleavage and no miniskirts or short shorts. You’ll see people when you’re there dressed as if they’re going to a club and they get nicely harassed for it. If neither of you are Moroccan you won’t have a problem with the hotel room, from what I’ve read at least. If you have any doubts, call ahead and ask. You will want to see Djema Elfna Place, there is always live music and things going on, you can find fortune tellers, and you can get henna tattoos. You will encounter a lot of panhandlers and children trying to sell tissues and candies, but don’t let it get to you because many of them are out there by choice. Keep close tabs on your handbag if you carry one, or wallet because there are some kids that think tourists are there to support them and they’ll pick pocket you before you even realize what happened. It’s not something you should really worry about just make sure to use your common sense.. If you go by a Cash machine to withdraw money, don’t stand there counting it and don’t wave your money around and you will be good. You will notice that you don’t see couples in the street kissing and hugging, as in Islam they ideally don’t date . Locals can actually get arrested for this, especially if they’re not married so out of respect, you should probably leave that out of the public eye. You will be fine holding hands. If you meet anyone, its in their culture for women to kiss cheeks from right to left, so if you have someone try this don’t be scared. It is a very beautiful place and you can learn a lot in just a few days. If you have any doubts about how to act, you’ll see in a few days that you will be fine being yourself. Some people get offended by pointing and staring, some people get offended if you take their picture so try not to take a picture of individuals, you’ll be fine taking pictures of crowds and sights. It can be cold there in the winter, but if it’s hot you can wear tank tops and capri pants just as long as you’re not showing a lot of cleavage because a lot of the guys like to stare and harass women who dress like this, because in their culture women don’t dress that way so its something they find very sexy. If you tire of the Moroccan food or if you get craving for something like hamburgers there are a lot of snack shops which serve them, just make sure to read the menu carefully because their version of hamburgers is not always traditional American style. There are McDonalds and some other fast food restaurants, and there are supermarkets and actual stores, so if you want to look for anything that you can’t find at the souks or a food like crisps or cookies you can find them at the supermarket and corner shops, and you can find nice clothing at some stores in New Marrakech. When you walk around make sure you remember from which way you came, or know how to get back because the souks can be frustrating to find your way through. It’s ok to wear hats and things, not everyone speaks English so knowing any amount of French would benefit you. Aside from that, just enjoy!

  • Sami - novembre 19, 2016

    Mi sono imbattuto nel tuo post per caso. Io e alcuni amici volevamo appunto organizzare un viaggio da Londra a Marakesh, probabilmente per marzo. Davvero ben fatto, a tratti si sente ancora la tua voglia di ritornare presto in Marocco. Ora sicuramente partirò con una voglia ancora più grande.

    Grazie
    Sami

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