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#TravelDreams2019: i miei viaggi nel cassetto

Come ogni anno anche per il 2019 ho tanti viaggi nel cassetto. Vi svelo i miei #TravelDreams2019!

[Soundtrack consigliata: Babylon – Angus&Julia Stone]

Caro 2018,

anche tu stai volgendo al termine ed io non posso fare a meno di farti i complimenti.

Sei stato un anno a dir poco straordinario e questo non lo potrò mai dimenticare. Sei stato e sarai ancora per qualche giorno un anno di rinascita, di cambiamenti, di crescita personale. Sei stato l’anno in cui ho riscoperto l’importanza di amare e, soprattutto, di amarmi. Sei stato l’anno degli abbracci e della recisione dei rami secchi. Sei stato una strada spesso tortuosa e piena di vicoli ciechi che anziché farmi paura mi ha spronata a cambiare percorso per ritrovare la rotta. Sei stato un anno pieno di cerotti sulle mie insicurezze e di specchi che mi hanno fatto vedere una parte di me sconosciuta, che mi è persino un po’ piaciuta.

Cappadocia - Hidden Cave Hotel - Turchia

E poi sì, sei stato un anno pieno di viaggi nel cassetto. Pieno di linee pulite e trendy di Rotterdam, di spiagge bianche e mojito cubani, di kanelbulle svedesi. Pieno di famiglia e progetti speciali in Calabria, di neve in Emilia-Romagna, di mongolfiere e castelli di cotone in Turchia. Pieno di sete per i viaggi futuri che spero mi porterà questo 2019 in arrivo.

Sappi infatti che sogno ancora un viaggio in California, pieno di natura e alberi da abbracciare. Pieno di paesaggi incredibili e lunghi on the road. Pieno di luci scintillanti e di voglia di canticchiare Santa Monica Dream a piedi nudi sulla sabbia. Quest’anno la California l’ho sognata ancora di più con le foto di Destinazione Mondo 20, che sia la volta buona?

Sappi che mi piacerebbe poi vedere la Scozia. Sì, mi sa che la natura sta diventando sempre di più il richiamo più forte quando si parla di viaggi. Ho voglia di respirare l’aria fredda del nord, avere intorno così tanto verde da non poterne più e provare a scorgere la sagoma del mostro di Loch Ness. Qui la mia musa ispiratrice è sempre lei, Sara Izzi, che in Scozia ci vive.

Se non chiedo troppo, poi, vorrei volare in America Latina per la prima volta nella mia vita. I colori di quelle terre sono ipnotizzanti e la mia amica Manuela Vitulli ha fatto nascere in me una nuova passione: quella degli alpaca! Ma quanto sono dolci? Ecco, un bel viaggio in Perù sarebbe davvero tantissimo.

Sono insaziabile, lo so, ma quando si sogna non mi pongo mai limiti. E c’è una personcina che mi ha fatto venire una voglia tremenda di scoprire l’Africa, quella più autentica. Questa persona è Siankiki e la sua incredibile storia mi insegna qualcosa, giorno dopo giorno. Lei ha mollato tutto per inseguire il suo Amore e vivere in Kenya, tra i Masai. La sua delicatezza nel raccontare il suo quotidiano mi ha fatto appassionare e sognare un viaggio verso queste terre sconosciute. Le sue foto, poi, parliamone: non sono meravigliose?

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MATERNITÀ Ammetto di pensarci tanto, ultimamente. Sarà che qui mi sento già un po’ mamma. Mamma di Simmei, di Senteu. Mamma di Meritei e Immanuel. Mamma di Nambasso e Sintoya. Sarà che incontrando l’uomo della mia vita, diventare madre è il pensiero più naturale e pieno d’amore che mi sia venuto. Eh si, perché prima di adesso fare un figlio è stato un pensiero complesso e lontano da me. I bambini non mi piacciono e non sono una donna con un istinto materno particolarmente spiccato. Anzi. Odio i neonati, perché mi fanno impressione ed è cosa abbastanza risaputa tanto che molte persone che mi conoscono (compresa mia madre) mi prendono sempre in giro. Eppure… eppure adesso mi immagino, mi ci vedo, a fare la mamma. Un po’ lo sogno. E quel sogno vorrei tanto che diventasse realtà, presto. E voi, care donne, avete un istinto materno sviluppato o siete come me che non siete particolarmente a vostro agio con i bambini? Sognate una famiglia numerosa o i figli non sono tra le vostre priorità? Raccontatemi… RACCONTATEVI! 🥰

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Caro 2018, di viaggi nel cassetto ne potrei tirare fuori altri mille ma decido di fermarmi qui (anche perché ho già una travel bucket list fittissima da completare). Ho capito che qualsiasi sogno di viaggio dovesse mai realizzarsi in futuro, sarà sempre e comunque fonte di incontrollabile felicità. L’unica speranza che ho, alla fine, è infatti sempre la stessa: quella di continuare a provare ancora per tanto tempo questa incredibile voglia di scoperta e di confronto nei confronti del mondo, della sua gente, delle tradizioni, della cultura diversa dalla mia. E so che non è scontato.

Ti aspetto 2019, ho una nuova valigia pronta per essere riempita di futuri ricordi e ho già iniziato le mie ricerche di voli. E poi sono troppo curiosa e voglio chiederlo anche a voi: quali sono le méte che avete nel cassetto?

1 Comment

  1. Cara Farah, che dire…. mi sa che di sogni nel cassetto ce ne sono tanti quanti i viaggi.
    Sono felicissima che il tuo 2018 sia stato un anno così fondamentale per la tua crescita personale.
    Ci sono dei momenti “di svolta” e quando si impara qualcosa di noi stessi o si capisce l’importanza di amarci, beh…. è come aver fatto “bingo”.

    Ti auguro che il 2019 ti porti ovunque tu abbia voglia di arrivare e, perchè no?!?, magari anche un po’ più in là.

    Un abbraccio forte,
    Elena

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