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My Instamonth: Gennaio 2018

[Soundtrack consigliata: Ti fa stare bene – Caparezza ]

Non mi sembra vero che Gennaio sia davvero finito, mi è sembrato un mese interminabile. Ed è strano perché di solito è il mese che corre più velocemente. E come ogni mese, anche questo Gennaio del nuovo anno si è portato via un gran bel bagaglio di emozioni. Ma quante ne possono succedere in 31 giorni?

Il mio Capodanno è stato alquanto bizzarro. Non mi era infatti mai capitato di viverlo a letto ingurgitando antibiotici ed antidolorifici. Eppure ne conservo ugualmente un ricordo bellissimo, con i fuochi d’artificio spiati dal divano di casa ad illuminare un cielo riminese particolarmente splendente. Piano piano sono poi finalmente guarita e ho iniziato a prepararmi per il primo viaggetto del 2018. Fino a quando, proprio il giorno prima della partenza, è arrivata un’e-mail del tutto inaspettata.

“Ciao, qui Radio2, ti va di fare una chiacchierata su Valencia insieme a Costantino della Gherardesca?”. Inutile dirvi che mi sembrava uno scherzo. E invece era solo l’inizio di telefonate e messaggi con la redazione e infine di una breve chiacchierata proprio con Costantino durante il suo programma radiofonico dedicato ai viaggi, Safar (che in lingua farsi e in arabo moderno significa proprio viaggio). Credo non dimenticherò mai tutta l’ansia che mi ha accompagnato durante quel giorno di metà Gennaio: mi trovavo ad Amsterdam per lavoro e ben mezz’ora prima dell’appuntamento telefonico sono andata in cerca di un posticino tranquillo e silenzioso. Ed è così che mi sono ritrovata seduta per terra dietro ad una colonna con le cuffiette nelle orecchie, una freddissima Amsterdam fuori dalle grandi vetrate e un batticuore esagerato. Tanto ma tanto imbarazzo (e per chi se lo fosse perso ecco il link per ascoltare la puntata online, si parla anche di Uganda e Filippine con altri ospiti).

Dopo questa splendida opportunità sono finalmente riuscita a godermi i pochissimi giorni insieme agli amici a Rotterdam, in Olanda, una città che avevo voglia di visitare da tempo. Una piccola città a cui ho già dedicato un post e che mi ha stupita con le sue architetture, i suoi colori, il suo essere terribilmente trendy. Una città che soprattutto ha cullato una moltitudine di pensieri, di quelli che si scatenano all’improvviso e che non puoi né prevedere né controllare. Pensieri che si sono amplificati dopo il mio ritorno e che io continuo a sfidare e accarezzare. Giorno dopo giorno. Con la splendida consapevolezza di voler stare bene, di non essere da sola mai e… di avere ben 3 biglietti aerei nel cassetto da usare nei prossimi mesi!

Soffia nelle bolle con le guance piene
e disegna smorfie sulle facce serie.
Devi fare ciò che ti fa stare, devi
fare ciò che ti fa stare bene.

Il mio Gennaio in 3 parole?

Sorpresa. Carezze. Occhiaie.

 

 

 

2 Comments

  1. Anche io quest’anno ho deciso di lasciar perdere i buoni propositi. Tanto valgono solo le prime due settimane dell’anno. Ma poi Costantino!!! Wow che emozione, io lo adoro! Sono felice che tu abbia ricevuto questa bella soddisfazione. Poi vado con calma ad ascoltare il tuo intervento.
    Ti abbraccio,
    Tiz

    • Brava, nessun proposito. Meglio vivere alla giornata e prendere tutto ciò che ci viene e soprattutto… fare ciò che ci fa stare bene! 🙂
      La telefonata con Costantino è stata davvero surreale, ho messo alla prova la mia timidezza e non avendo in anticipo le domande spero di essere stata abbastanza precisa!
      Ti abbraccio forte anche io <3

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