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My Instamonth: Agosto 2014

Sapevo che sarebbe successo prima o poi. La costanza non è mai rientrata tra i miei pregi ed ecco che l’instamonth di Luglio si è intrufolato tra “le 100 cose che non riuscirai a fare prima di partire” ed è volato via, tra i “forse” e i “magari dopo”. Il punto è che Luglio non mi è proprio piaciuto. L’ho vissuto in perenne attesa che arrivasse il 7 Agosto e, alla fine, oltre a lavorare tanto non ho combinato un bel nulla. Ho lasciato che le giornate scorressero lente e, a pochi giorni dalla partenza, il vortice delle cose da fare mi ha tramortita e non ho potuto fare altro che prepararmi alle mie ben 2 settimane di Calabria.

Da quanto desideravo questo momento?

Erano anni che non trascorrevo così tanto tempo a casa e ora mi sento autenticamente felice. In estate ho sempre cercato di fuggire, di andare lontano affamata di aerei e passaporti. Quest’anno, invece, ho deciso di restare. Quanti tesori ho sempre avuto dietro l’angolo e, vuoi per pigrizia e vuoi per continui rimandi (ho già detto che non sono una persona costante, vero?), non ho mai visitato. Si, è proprio strano. Vivi per anni nello stesso luogo, ti trasferisci poi in un’altra città ed è solo allora che inizi ad apprezzare ciò che avevi. Solo allora ti viene voglia di scoprirlo. Perciò sono stata a Gerace, un borgo meraviglioso adagiato su una rupe a 500 mt. sul mare e che regala uno splendido panorama sui colori della costa dei Gelsomini. Sono stata a Brancaleone a visitare il Centro Recupero delle Tartarughe Marine e ci sono arrivata percorrendo la Statale Jonica che in alcuni punti è così a picco sul mare che ti sembra di poter sfiorare l’acqua allungando un braccio. Sono stata alla Cascata del Marmarico, la più alta della Calabria, un gioiello nascosto tra i monti intorno al borgo di Bivongi. E ancora mare, cibo, fiori, tramonti, amici, famiglia. Casa.

L’estate che veniva con le nuvole rigonfie di speranza e nuovi amori da piazzare sotto il sole, il sole che bruciava lunghe spiagge di silicio e tu crescevi… crescevi sempre più bella 

Il mio Agosto in 3 parole?

Sale. Famiglia. Serenità.

p.s.: per “leggere” ogni mio momento, basta cliccare sulle foto

21 Comments

    • molto modesto ma allo stesso tempo molto molto carino! totalmente autogestito dai volontari, è stato molto bello vedere così da vicino le tartarughe e conoscere dettagli sulla loro vita in mare e sulla terraferma… sono creature meravigliose! 🙂

  1. dalle foto sembra proprio che hai passato un bellissimo agosto 🙂 anch io a luglio non ho combinato nulla.. fino al 23 ho avuto esami 🙁

    • allora puoi decisamente capirmi alla grande 🙂 io ho lavorato tanto e non ne conservo un bel ricordo… ma direi che ad agosto ho avuto il mio riscatto, spero anche tu!
      Un abbraccio :*

  2. <3 tesoro mio! Finalmente agosto e finalmente Casa. Casa con la C maiuscola.
    Per te voglio solo e sempre questo 🙂

  3. Proprio belli questi scatti d’agosto, si “respira” una bellissima aria d’estate 🙂

  4. E’ proprio vero, quando ci si allontana dalle proprie terre viene voglia di scoprire tutto ciò che c’è nei dintorni e che non si è mai stati spinti a visitare, forse proprio perché si pensa sempre “tanto son lì vicini”. Bella una vacanza nelle proprie terre d’origini con questo spirito.

    Fabio

  5. marikalaurelli Reply

    che dolcezza! A volte è bello tornare a casa dopo un lungo “viaggio”, anche se per te Roma non è un viaggio 😀 Come sta la tua nipotina?
    Ti abbraccio

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