Europa

L’Isola di Los Lobos

Mettete una mattina nuvolosa ed un timido sole che lentamente sbuca, inonda di luce il paesaggio e comincia a scottarti la pelle. Mettete l’oceano, limpido e cristallino. Mettete un’isoletta lunga solo circa 6 km e per lo più disabitata. Mettete Jack Johnson con la sua musica in sottofondo. Il risultato è una giornata meravigliosa trascorsa al largo di Los Lobos, isolotto dell’Oceano Atlantico.

img_20130913_160556

A 2 km a nord di Fuerteventura, una delle 7 isole maggiori delle Canarie, sorge questo isolotto di origine vulcanica: il suo paesaggio arido e incontaminato attira oggi molti turisti nonostante l’isola sia praticamente disabitata, ad eccezione della famiglia del vecchio guardiano del faro che, solo nei mesi estivi, gestisce un ristorante e un piccolo campeggio. Il nome dell’isolotto deriva dai “Lobos del Mar”, i leoni marini che un tempo l’hanno abitato. Oggi i leoni marini non ci sono più ma l’isola è dal 1982 una riserva naturale protetta perché ospita oltre 150 specie di piante e molti animali, tra cui il gabbiano reale; se si è fortunati è possibile scorgere anche qualche delfino, io non li ho beccati per un soffio!

img_9254

Lo Stretto della Bocaina separa Los Lobos da Fuerteventura e la profondità delle sue acque non supera i 30 mt: i fondali sono quindi un paradiso per fare snorkeling ed io non mi sono lasciata scappare l’occasione, mettendomi così alla prova. Si, perché una delle fobie più strane (e forse stupide) ce l’ho io: nuotare tra i pesci mi terrorizza! Perciò dopo aver fatto mille domande agli esperti e visto nuotare le altre persone in tranquillità, mi sono decisa. Le paure bisogna almeno provare a combatterle altrimenti ce le porteremo dietro per sempre: ecco cosa mi ripetevo come un mantra mentre infilavo pinne, maschera e boccaglio.

3

2

1

Salto!

Acqua gelida. Mille pesci che mi nuotano intorno e mi sfiorano. Brividi. Nuoto agitatamente, voglio risalire. Prendo fiato e riguardo sott’acqua. Mi lascio incantare da tutti quei pesci che sono forse più spaventati di me. Li osservo, sto un po’ a distanza, poi la curiosità prende il sopravvento e inizio ad immergermi, a nuotare in mezzo a loro. L’istruttore mi lancia pezzetti di pane per farli avvicinare ancora di più ed ecco che voraci arrivano a prendere le briciole dalle mie dita.

Ok, ci ho preso gusto, chi se ne vuole più andare adesso? 🙂

img_9209

img_9228

OLYMPUS DIGITAL CAMERA unnamed

La gita sull’Isola di Los Lobos mi è piaciuta davvero. Un’esperienza nuova in mezzo all’oceano, che tanto mi affascina quanto mi spaventa; il riuscire a fare una cosa che pensavo non sarei mai riuscita a fare; una cosa che per tanti è banale e che invece nel mio caso è servita a capire che certe paure le puoi affrontare (e solo chi ha una fobia può capire). L’acqua fredda, la salsedine, il vento tra i capelli, la sangria bevuta in compagnia e la frutta fresca assaporata con i piedi penzoloni sull’acqua. Lo rifarei 1000 volte!

img_20130913_160606

Info utili:

  • Grazie a Ryanair l’isola di Fuerteventura è collegata con l’Italia da voli diretti che partono da Pisa e Milano. Da Roma, invece, purtroppo i voli sono solo con scalo e vi consiglio di dare un’occhiata a Vueling e Iberia perché prenotando in anticipo si possono trovare delle buone offerte. Il costo del volo verrà sicuramente poi ammortizzato dall’alloggio e dai prezzi medi che ci sono sull’isola: tutto incredibilmente low cost, dalla benzina al cibo, e vi ricordo che inoltre tutte le Canarie sono porto franco.
  • Visto che per ben 2 volte è stato smarrito il mio bagaglio (e potete ben immaginare il disagio), ormai cerco sempre di partire con un’assicurazione di viaggio, soprattutto se i miei voli prevedono uno scalo; ce ne sono davvero di complete, comprensive di assicurazione sanitaria (che, con gli dovuti scongiuri, non guasta mai). Si spende qualcosina in più… ma almeno si parte tranquilli.
  • L’isola di Los Lobos è collegata a Fuerteventura dai numerosi traghetti che ogni giorno partono da Corralejo: si può fare la gita sull’isola, il giro in catamarano con istruttori professionisti oppure affittare l’attrezzatura per fare snorkeling o vere e proprie immersioni subacquee. Troverete tutte le informazioni necessarie nei vari chioschi che si trovano al porto di Corralejo.
  • Sull’isola è primavera tutto l’anno; anche a Gennaio troverete il clima adatto per andare in spiaggia e magari riuscire a fare un bagno nell’acqua fredda dell’oceano. Vi consiglio comunque di portare con voi in valigia degli indumenti un po’ più caldi per la sera e soprattutto non dimenticate una sciarpa, c’è sempre molto vento!

19 Comments

  1. Siamo a Gennaio e vedere le immagini di questi splendidi posti e’ meraviglioso. Ci devo andare assolutamente .Grazie
    Francesca

    • alle Canarie il sole splende tutto l’anno… il sogno di una vita in infradito è realizzabile 🙂
      un abbraccio!

  2. Affrontare le paure per vincerle…è vero e me lo ripeto sempre anch’io, e diciamo che spesso funziona! Oltre a quella dell’aereo ho paura dell’acqua e quindi di mettere maschera e boccaglio! ma lo faccio ci provo e l’esperienza che ne esce è un misto di timore e curiosità e aumento di autostima!…Mi piace un sacco questo post :)! Ciaoooo

    • Ecco allora mi capisci più che bene… quante sensazioni contrastanti mentre infilavo pinne e maschera, palpitazioni + eccitazione + pelle d’oca. E dopo il salto… ti lascio immaginare, ma mi sono sentita incredibilmente più forte 🙂
      Grazie mille Cri… che meraviglia trovarti qui.
      A presto :*

  3. Sapevo che la zona intorno alle canarie era bellissima, ma non ci sono mai stata, preferendo le baleari (fino ad ora sono stata più giovane, ma sto andando verso l’anzianità e quindi mi sposterò!). Le tue foto sono meravigliose e l’esperienza sembra proprio da fare anche se pure a me l’idea di farmi toccare dai pesci mi mette un po’ di disagio…certo mai come il pensiero degli insetti e dei ragni (vere, profonde e insormontabili fobie purtroppo).

    • Le paure non sono insormontabili, l’ho scoperto da poco 🙂 Alla fine quei pesci non erano nemmeno troppo grandi e di sicuro erano più spaventati di me, ma ce l’ho fatta e subito dopo non sai che sorrisone avevo stampato in faccia!
      Ti consiglio davvero di andare alle Canarie, io ci tornerò sicuramente per visitare le altre isole… e grazie mille per questo commento, è sempre un piacere trovarti qui.
      Un abbraccio! 🙂

  4. Ho letto questo articolo ed ho pensato ad un frase:
    “L’unica cosa che dobbiamo temere, è la paura stessa.” (Franklin D. Roosevelt)

    La paura è spesso nella nostra mente, e superarla.. beh.. è un grande risultato!! E poi non c’è nulla di meglio di “sguazzare” nella Natura.. 😉

    • eh si… ora lo so… chissà se e quando riuscirò a farlo di nuovo? magari durante uno dei nostri futuri viaggi insieme? 🙂
      Un pochino ormai mi conosci… per me è un grandissimo risultato 🙂
      ti abbraccio forte tesoro

  5. manuelavitulli Reply

    Come sempre bellissime foto, tesoro.
    Ma stavolta non voglio soffermarmi troppo sulle foto… è il testo ad avermi colpito particolarmente.
    Adoro lo snorkeling , ricordo ancora quando ne parlavamo… e parlavamo anche del windsurf con Lucia!
    Non hai esitato a raccontarci delle tue paure, ed è bello che adesso tu ne abbia parlato pubblicamente!
    Parlare pubblicamente delle proprie fobie significa anche affrontarle 🙂
    Un abbraccio tesoro mio!

    p.s. Ascoltavi UpsideDown? 😀

    • siiiii quando ci immaginavamo su una tavola da surf a cavalcare le onde ahhahah ancora a ripensarci io rido 🙂
      comunque si mamma mia, disagio intenso ma la sensazione del “dopo” è indescrivibile! Ti sembra di poter conquistare il mondo quindi ora sono decisa a provare ad affrontare anche l’altra mia (stupida) paura… e questa non la racconterò mai pubblicamente, fa troppo ridere 😀
      Grazie di tutto tesoro, per essere sempre presente!

      p.s.: ci credi che forse è l’unica che non ho ascoltato? La vera protagonista è stata Better Together 🙂

  6. fuerteventura mi manca! Ho fatto gran canaria e tenerife ma mi hanno un po’ deluso. Fuerteventura invece deve essere una cosa ben diversa :)) Ho sempre visto le foto del suo mare e mi sono promesso di andarci un giorno. complimenti per il tuffo e per le foto! bellissime!

    • Andrea grazie mille! A Gran Canaria e Tenerife non ci sono mai stata, studiando le isole prima di partire ho subito deciso di andare a Lanzarote affascinata dal suo aspetto selvaggio… e da lì il “salto” a Fuerteventura è diventato obbligatorio 🙂
      Lanzarote è unica, Fuerteventura è molto diversa e diversamente bella… te la consiglio anche solo per un giro nel suo favoloso entroterra.
      E per il tuffo… ce l’ho fattaaaa 🙂
      Un abbraccio

    • Concordo, un angolo di paradiso in cui dimentichi tutto il resto…
      Grazie per essere passata 🙂
      Un abbraccio!

  7. Pingback: #NeVadoFiero: 3 azioni quotidiane di cui vado fiera | Viaggi nel Cassetto

  8. Pingback: 1 anno di Viaggi nel Cassetto! | Viaggi nel Cassetto

  9. Pingback: Santa Maria di Leuca e Santa Cesarea Terme: due gioielli del Sud | Viaggi nel Cassetto

  10. Pingback: Viaggi nel Cassetto Santa Maria di Leuca e Santa Cesarea Terme: due gioielli del Sud - Viaggi nel Cassetto

  11. Pingback: Viaggi nel Cassetto #NeVadoFiero: 3 azioni quotidiane di cui vado fiera - Viaggi nel Cassetto

Write A Comment