America

Informazioni utili e consigli per organizzare un viaggio a Cuba

[Soundtrack consigliata: Havana – Camila Cabello]

Penso che il viaggio a Cuba sia stato uno dei più spensierati di sempre. Mi sono divertita e rilassata tantissimo e ancora non mi sembra vero di essere stata in un’isola così speciale. Prima di raccontarvi tutte le mie avventure voglio però prima aiutare tutti coloro che stanno pianificando un viaggio a Cuba e rispondere a tutte le domande che io stessa mi sono posta prima di partire e per le quali ho trovato risposte spesso frammentarie o confuse.

Partiamo?

Quanto costa un volo aereo per Cuba?

I costi di un volo possono essere piuttosto elevati e ovviamente molto dipende dalla compagnia aerea e dal tipo di volo. Da Roma e Milano, ad esempio, ci sono voli diretti per L’Avana con costi che si aggirano intorno a €700-800 a persona, ma anche di più. Si trovano soluzioni leggermente più economiche con i voli con scalo oppure soluzioni molto più economiche se siete pazzi come me e non vi disturba fare uno scalo a Mosca per arrivare ai Caraibi. Ho volato infatti con Aeroflot, compagnia russa (con la quale mi sono trovata meglio del previsto) al costo di poco più di €500 A/R. Per l’acquisto del volo, infine, mi sono affidata per la prima volta al sito Airfinder, con il quale mi sono trovata benissimo. Lo consiglio!

Quali documenti servono per visitare Cuba?

Per viaggiare a Cuba è obbligatorio possedere il visto. Si chiama tarjeta de turista e ha un costo di €25 (+ eventuali spese di spedizione). Per ottenerlo ci si può rivolgere al Consolato Cubano in Italia (presente a Roma, Napoli e Milano). Nel mio caso è stato molto più comodo e rapido contattare direttamente una delle due uniche agenzie di viaggio italiane che si occupano dei visti per Cuba. Io mi sono affidata a Pampero Viaggi che offre anche pacchetti completi di assicurazione sanitaria (obbligatoria per un viaggio a Cuba). Dopo aver compilato il modulo sul loro sito ed effettuato il bonifico bancario, ho ricevuto direttamente a casa il mio visto in nemmeno 4 giorni. Ovviamente, oltre al visto, è necessario avere anche il proprio passaporto con validità residua minima di almeno 6 mesi. Controllate quindi con attenzione i dati riportati sul documento e, in caso sia scaduto o stia per scadere, vi consiglio la lettura di questa utile e soprattutto aggiornatissima guida di Travel365 che parla di modalità e tempistiche per il rinnovo passaporto.

E’ necessaria un’assicurazione sanitaria?

Come appena scritto sopra, la risposta è si. Non è solo necessario ma è proprio obbligatorio stipulare una assicurazione sanitaria per entrare a Cuba (anche se non mi è mai stato richiesto di esibirla). Tralasciando per un attimo l’obbligatorietà della stipula, generalmente io consiglio di avere un’assicurazione sanitaria ad ogni viaggio; nel caso di Cuba ancora di più. Non sono mancati infatti i viaggi in auto a forte velocità senza cintura (l’auto non ne era proprio dotata) o le gite a cavallo senza alcuna protezione. Personalmente mi sono affidata ancora una volta a Viaggi Sicuri.

Qual è il momento migliore per andare a Cuba?

Da Novembre ad Aprile c’è la stagione secca perciò è di certo il momento migliore per visitare l’isola. Eviterei il periodo Maggio-Ottobre in quanto l’isola è in piena stagione delle piogge con tanta tanta umidità e il temutissimo rischio uragani (ci sono zone ancora in fase di ricostruzione dopo il passaggio del devastante uragano Irma dello scorso settembre).

Dove si dorme a Cuba?

Sono presenti diversi hotel, molti di lusso, in città principali come L’Avana o Trinidad. Nei Cayos vi sono enormi resort turistici dedicati esclusivamente agli stranieri in formula all inclusive. Ma il modo migliore per ritrovare la Cuba autentica è a mio parere alloggiare in una delle migliaia di Case Particular. Si tratta delle abitazioni dei cubani stessi perciò sceglietele solo se non avete troppe pretese in termini di servizi: si tratta di appartamenti o stanze abbastanza spartane, estremamente economiche (circa €8/15 a notte a persona) ma super pulite, la maggior parte con aria condizionata e nel migliore dei casi anche una doccia con acqua calda h24 e un bel getto potente. La parte migliore di tutto ciò è rappresentata dai proprietari delle case che apriranno le loro porte e le loro braccia per offrirvi tutta la loro generosità e genuinità. Solo a ripensare a tutto l’affetto, le premure e le attenzioni che ho ricevuto dai miei diversi host mi vengono gli occhi lucidi! Questo post è interamente dedicato alle mie esperienze in Casa Particular ma vi lascio anche qualche sito utile per effettuare le prenotazioni; come ben saprete, infatti, Cuba ha iniziato solo di recente ad aprirsi al turismo online complice una connessione internet in lenta evoluzione. Siti consigliati: Airbnb (forse il più comodo, scelta vastissima), AmorCubaYourCasaParticular.

Che moneta c’è a Cuba?

Qui cercherò di essere più chiara possibile perché è stato l’argomento che forse mi ha creato più dubbi! Dunque, le monete nazionali sono due: i CUP (Pesos cubani, che potreste trovare anche con la sigla MN – Moneda Nacional) e i CUC (Pesos cubani convertibili). I CUP vengono utilizzati principalmente dai cubani per pagare ad esempio la pizzetta o il gelato al chiosco, il cibo al supermercato o i taxi collettivi in città (qui evidenzio in città e più avanti vi spiegherò il motivo). I CUC, invece, vengono utilizzati sia dai cubani che dai visitatori e vi permetterano di acquistare ogni bene e servizio. Il mio consiglio è quello di arrivare a Cuba con una discreta somma di contanti in Euro da convertire una volta arrivati a destinazione in una Cadeca, ovvero l’ufficio di cambio ufficiale, o in una Banca o grande Hotel. Ne troverete di diversi dislocati in tutta l’isola. Un ulteriore consiglio è quello di cambiare l’80-90% del vostro denaro in CUC e il restante in CUP, da utilizzare all’occorrenza. Il tasso di cambio è variabile, io utilizzo sempre il sito Xe per fare i calcoli.

Posso usare la mia carta di credito?

L’utilizzo della carta di credito a Cuba è ancora poco diffuso. Prima di partire avevo letto che il circuito MasterCard era ormai funzionante ma a Cayo Santa Maria ho avuto la conferma che non è così; fortunatamente avevo dietro la PostePay (circuito Visa, generalmente più funzionante) che dopo diversi tentativi ha funzionato. Vi ripropongo però il consiglio di portare con voi il denaro necessario in contanti perché le commissioni applicate per i prelievi sono piuttosto alte e gli ATM non così tanto diffusi.

Come ci si sposta da una città all’altra?

Sostanzialmente ci sono 4 modi per spostarsi sull’isola: l’aereo, l’auto a noleggio, i bus, i taxi. L’aereo è consigliato per coprire le distanze più lunghe mentre l’auto a noleggio consente di muoversi in libertà, presentando però 2 grandi svantaggi: è molto cara e l’assenza di internet non vi aiuterà di certo con l’orientamento in strada. Per quanto riguarda gli autobus, la compagnia principale è Viazul; ho percorso con loro il tragitto da Cayo Santa Maria a l’Avana (al costo di 30 CUC, circa €24) e a dispetto di quanto letto online mi sono trovata davvero molto bene. Il mezzo su cui ho viaggiato era nuovissimo, molto comodo, con aria condizionata e i film d’intrattenimento. Trovate sul loro sito tutte le tratte con i relativi prezzi e la possibilità di prenotarli. Infine ci sono i taxi che si suddividono in 2 categorie: i taxi privati, piuttosto costosi, e i taxi collectivos, un mezzo che ho semplicemente adorato. I taxi privati sono auto con conducente e prenotandoli sarete gli unici passeggeri a bordo, mentre con i collectivos condividerete il viaggio con più passeggeri; basterà chiedere al proprietario della vostra casa particular o andare nella piazza principale di ogni città per trovarne a volontà (in tal caso contrattate sul prezzo se ve ne propongono uno troppo alto). Vi riporto di seguito i costi di alcune delle tratte principali (a persona):

  • L’Avana – Viñales 20 CUC
  • Viñales – Cienfuegos 35 CUC
  • Cienfuegos – Trinidad 10 CUC
  • Trinidad – Cayo Santa Maria 30 CUC (ma può scendere fino a 25 CUC)

I vantaggi dei taxi collectivos? Di sicuro sarà un viaggio colorato, a ritmo di reggaeton e soprattutto avrete modo di conoscere tanti viaggiatori come voi e scambiare chiacchiere ed esperienze!

Come funzionano i taxi a L’Avana?

Anche per quanto riguarda l’Avana i taxi possono essere privati o collectivos. I taxi privati funzionano come un normalissimo taxi: dategli l’indirizzo e il conducente vi porterà a destinazione. Sappiate che non c’è tassametro ma i cubani sanno benissimo che le tariffe sono fisse: 6 CUC per una qualsiasi tratta urbana entro le 19, 10 CUC per una qualsiasi tratta urbana nelle ore serali. Se vi chiedono di più, contrattate: stanno semplicemente cercando di guadagnare più del dovuto. Se non c’è verso di far scendere il prezzo, chiedete semplicemente ad un altro taxi. I taxi collectivos invece percorrono tratte definite come se fossero un autobus e vengono condivisi da più passeggeri; ogni tratta ha un costo di 1 CUC o 10 CUP a persona (sono gli unici che potrete pagare con i CUP) e per “chiamarli” vi basterà fare segno dal ciglio della strada con le mani usando tante dita quanti sono i passeggeri (1 dito se siete soli, 2 dita se siete in 2 e così via). Si fermerà quello che avrà posto sufficiente in auto (considerando che quasi ogni auto a Cuba è un taxi!). Infine ci sono anche i classici taxi gialli dotati di tassametro, ovviamente più cari e meno “folcloristici”.

Come si organizzano le escursioni?

I Cubani sono le persone più disponibili del mondo perciò riferite al vostro hotel o al padrone della vostra casa particular dove desiderate andare e tutto verrà organizzato per voi. Così facendo ho fatto una bellissima gita a cavallo di 3 ore nella valle di Viñales al costo di 5 CUC l’ora e ho preso un bus a dir poco malconcio che in 2 ore (su una strada terribile) mi ha portato a Cayo Jutías, uno dei posti più belli visti a Cuba (al costo di 20 CUC a/r + attesa del driver). A Trinidad mi sono affidata invece ad un’agenzia chiamata Cubatur per una bellissima escursione nel Guanayara National Park. Nonostante le recensioni lette online, devo dire che mi sono trovata molto bene. Il tour è leggermente caro (47 CUC a persona), ma dura circa 7 ore e comprende: l’accompagnamento di una guida, il tragitto a bordo di un bellissimo Russian truck e un light lunch che si è rivelato tutt’altro che light! Lo consiglio.

Come faccio a collegarmi ad Internet a Cuba?

A differenza di qualche anno fa, oggi è un po’ più semplice connettersi ad Internet da Cuba. Vi basterà acquistare da uno dei diversi punti Etecsa (la compagnia telefonica cubana) una tessera ad ore (i tagli sono da 30 minuti, 1 ora e 5 ore). Il costo è di 1 CUC all’ora. Vi basterà grattare (moooolto delicatamente) la tessera con una monetina per scoprire i vostri username e password e collegarvi da uno dei punti wi-fi delle varie città principali. Questi punti wi-fi non sono purtroppo segnalati ma capirete immediatamente di averne trovato uno perché troverete tantissimi gruppi di persone chine con la testa sui telefonini, tutte concentrate nello stesso punto della città.

Cuba è un Paese sicuro?

Per quanto mi riguarda, rispondo senza dubbi di si. Non ho mai percepito situazioni di pericolo e uno dei miei host mi ha confermato che a Cuba non esistono nemmeno le armi da fuoco. Le uniche cose alle quali prestare attenzione sono le piccole truffe: alcuni tassisti chiedono più del dovuto, ai mercatini vi propongono prezzi un po’ più alti oppure per strada potreste essere fermati da alcuni cubani che cercano di attirarvi verso determinate case particular o ristoranti. Peccato che il conto sarà poi piuttosto salato (gli alcolici, ad esempio, non devono mai costare oltre i 5 CUC a meno che non andiate in posti di lusso). Vi capiterà anche che alcune donne vi chiedano saponi, soldi per il latte o fazzolettini; sorridete sempre ma declinate.

Un viaggio a Cuba è adatto alle famiglie con bambini?

Non ho figli ma non ho mai incontrato così tante famiglie con bimbi al seguito durante un viaggio (con una di queste ho anche condiviso un taxi collectivo).

E’ costoso fare un viaggio a Cuba?

Rispondere a questa domanda non è mai semplice perché ovviamente tutto dipende dallo stile del viaggio che si vuole avere. Ciò che posso dire è che Cuba non è cara ma lo è più di quello che mi aspettavo. Alcune persone conosciute durante il viaggio mi hanno anche confermato che i prezzi tendono ad aumentare di anno in anno “a causa” del crescente turismo. Per farvi un’idea dei prezzi vi riporto di seguito alcuni esempi di beni e servizi molto comuni:

  • transfer dall’Aeroporto di L’Avana al centro città: 25 CUC ad auto
  • bottiglia d’acqua da mezzo litro: 1 CUC
  • birra nazionale: 2 CUC in media
  • mojito o altri cocktails: 2-4 CUC (ma si trova anche a meno)
  • cena in un ristorante medio: circa 10-15 CUC a persona
  • colazioni: 4-5 CUC a persona

Posso portare rum e sigari in Italia?

Si ma ci sono delle limitazioni sulla quantità: un massimo di 4 bottiglie di rum a persona (da imbarcare) e un massimo di 50 sigari a persona (si possono portare anche nel bagaglio a mano ma chiedete conferma alla vostra compagnia aerea).

Cosa è indispensabile mettere in valigia per un viaggio a Cuba?

Il mio unico consiglio è quello di portarvi una felpa calda per la sera (a Viñales ho sofferto un pochino il freddo a causa di qualche pioggia e un vento piuttosto forte), scarpe comode (e da trekking se volete fare escursioni nei parchi nazionali), una piccola ma fornita farmacia da viaggio, una protezione solare, un cappello e un antizanzare forte (io mi sono trovata benissimo con lo spray e lo stick dopo puntura della Prontex, acquistati in farmacia). Ma soprattutto non dimenticate di portare con voi la voglia di ballare un po’ di salsa e di vivere un viaggio che vi rimarrà nel cuore e nella mente per tutta la vita, Cuba è un’isola semplicemente indimenticabile!

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